<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042</id><updated>2011-11-20T15:10:14.404+01:00</updated><title type='text'>Naturopatia</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109603845279067728</id><published>2004-09-24T17:07:00.000+02:00</published><updated>2004-09-24T17:19:17.686+02:00</updated><title type='text'>NATUROPATIA: la figura del Naturopata ed i suoi scopi</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/agop_nat.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/agop_nat.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Naturopatia si intende un insieme di discipline finalizzate alla conservazione dell’equilibrio energetico facenti riferimento a metodiche di approccio naturali ed energetiche codificate nell’ambito di una visione olistica dell’essere umano. I padri della Naturopatia, gli igienisti americani del XIX, miravano inizialmente soprattutto alla disintossicazione e depurazione fisica. L'evoluzione "naturale" della Naturopatia fu quella di non fermarsi all'aspetto fisico della depurazione del corpo ma di avvalersi anche di altre tecniche, non più di derivazione prettamente igienistica, che mirano ad un'armonizzazione più profonda e meno materiale, ovvero energetica. Il Naturopata è un operatore professionista che opera autonomamente nel campo della Naturopatia, che si avvale dell’utilizzo delle più efficaci metodiche preventive ed olistiche non invasive, valutando di volta in volta quale sia la più idonea. Ciò che caratterizza l’operato del Naturopata è l’approccio anche in qualità di consulente per la salute. Pertanto, lo scopo principale della professione del Naturopata non è direttamente la cura delle malattie, ma la promozione dell’equilibrio energetico degli individui attraverso: lo sviluppo delle potenzialità individuali di prevenzione attraverso l’informazione e l’educazione alla gestione e al rafforzamento delle proprie risorse fisiche, psichiche ed emozionali; l’individuazione del terreno costituzionale dell’individuo per mezzo dell’osservazione sistematica delle manifestazioni psico-fisiche, delle predisposizioni agli squilibri bioenergetici, nonché la valutazione della sintomatologia relativa a squilibri che si sono già instaurati; il riequilibrio degli eventuali squilibri energetici, attraverso trattamenti non invasivi mirati a stimolare le potenzialità di autoguarigione dell’organismo umano Può essere interessante sottolineare che, per le caratteristiche intrinseche delle discipline a cui il Naturopata ricorre, egli si impegna non solo nella promozione della salute individuale, ma anche della salute a livello sociale. Molte discipline, infatti, oltre a permettere il riequilibrio energetico dell'individuo, ne promuovono anche la crescita spirituale. Iniziando ad utilizzare le discipline naturali olistiche, le persone si trovano ad intraprendere un cammino di trasformazione che coinvolge non solo il corpo e quindi il piano fisico, ma anche la mente e lo spirito. L’operatore che utilizza le discipline naturali olistiche ed energetiche, per essere veramente Naturopata non può limitare la sua attenzione ad alcune discipline specifiche, ma si interessa della natura nel senso più completo del termine, migliora continuamente le sue conoscenze professionali ed inserisce la propria attività in una prospettiva di evoluzione personale. L’uomo viene studiato nelle diverse discipline naturopatiche secondo schemi, o paradigmi, e usando termini a loro propri e differenti tra una disciplina e l’altra. Le classificazioni a cui si ricorre nella medicina ayurvedica sono diverse da quelle nella medicina tradizionale cinese, da quelle della omeopatia o di altre discipline. Tuttavia, il minimo comune denominatore di queste discipline è che: agiscono sulla globalità dell’uomo (corpo, mente e spirito) e per questo sono dette olistiche; agiscono stimolando il riequilibrio energetico e per questo sono dette energetiche; non immettono nell’organismo ciò che in teoria sembra mancare, ma risvegliano la memoria dell’equilibrio originario codificato in tutti gli esseri viventi; il terapeuta utilizza i sintomi per interpretare lo squilibrio energetico che si sta manifestando e non li sopprime; per ottenere un efficace recupero della salute le persone vengono responsabilizzate e rese partecipi del percorso che hanno intrapreso utilizzando la Naturopatia; la possibilità di intervenire in modo dolce ed efficace; la persona viene accettata nella totalità delle sue manifestazioni e con l’operatore si stabilisce un contatto spirituale, nel senso di profonda empatia. Il Naturopata, quindi, fonda il proprio operare su delle basi multidisciplinari, che tendono a coprire il più possibile lo spettro energetico dell’essere vivente, da quello fisico a quello più sottile e spirituale. Ciascuna disciplina pur avendo un effetto globale sulla persona, espleta la sua azione in maniera particolarmente efficace in un particolare campo energetico di sua pertinenza. Ad esempio, le tecniche olistiche di manipolazione pur essendo efficaci in modo globale, realizzano il massimo della loro azione ad un livello energetico molto diverso da quello di rimedi vibrazionali, come ad esempio i fiori di Bach.  La Naturopatia pone la persona, con tutta la sua ricchezza interiore, al centro dell’attenzione e non solo il suo corpo o una sua parte. Questo aspetto è socialmente rivoluzionario, perché permette di interpretare e riequilibrare in modo profondo, ma graduale e rispettoso della persona, anche problematiche di comportamenti estremi. La Naturopatia opera una purificazione energetica nelle persone, che poi si traduce in risoluzione di problemi al presente e prevenzione di quelli in divenire. L’impatto reale che tali discipline hanno sulla società è di dimostrare concretamente che una visione non puramente materialistica o “meccanicistica” dell’essere umano può riportare alla salute, con un senso di benessere globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109603845279067728?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109603845279067728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109603845279067728' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109603845279067728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109603845279067728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/naturopatia-la-figura-del-naturopata.html' title='&lt;strong&gt;NATUROPATIA:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;la figura del Naturopata ed i suoi scopi&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109603516953039007</id><published>2004-09-24T16:12:00.000+02:00</published><updated>2004-09-24T16:19:50.600+02:00</updated><title type='text'>KINESIOLOGIA APPLICATA: il corpo non mente mai</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/kinesiologia.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/kinesiologia.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Kinesiologia Applicata (da kinesis: movimento) è una tecnica ideata da George Goodheart un chiropratico di Detroit. Nel 1964, Goodheart, che esercitava con successo da oltre 20 anni la sua professione, fu colpito dal fatto che in uno dei suoi pazienti si verificava un cambiamento della forza muscolare dopo aver massaggiato i punti neurolinfatici del muscolo tensore della fascia lata. Questa osservazione lo portò ad approfondire lo studio dei punti di riflesso dei vasi linfatici, scoperti già nel 1920 dal dr. Chapman. Successive ricerche consentirono al dr. Goodheart di stabilire l'esistenza di legami riflessologici dei muscoli sia con gli organi interni che con gli apparati. Una ulteriore scoperta fu la constatazione che migliorando il rendimento di un muscolo (attraverso determinate manovre) si influiva positivamente sull'organo o sull'apparato a questo collegato riflessologicamente. La Kinesiologia Applicata si basa sul principio che l'essere umano è un'antenna che trasmette e riceve segnali di tipo elettromagnetico. Qualsiasi messaggio, che sia di tipo biochimico, psichico, metabolico, viene recepito dal cervello, che lo interpreta come negativo o positivo. Il cervello si prolunga, attraverso i nervi, a tutti i muscoli. Perciò ogni input che causi una variazione nel sistema nervoso, automaticamente causerà una variazione di tono muscolare, misurabile attraverso un Test. Questo Test è un messaggio di feed back. Introducendo una variabile nel "sistema elettromagnetico" della persona in esame si osserva in tempo reale una risposta di rinforzo od indebolimento muscolare. Si usa lo stesso principio della "Macchina della Verità", solo che invece di misurare la risposta allo stimolo con la pulsazione o la sudorazione, la si misura con la variazione momentanea di forza. Questa variazione può essere interpretata da un operatore che sia in grado di effettuare i test muscolari.  Siccome comunichiamo con il cervello, possiamo  accedere a tutte le informazioni che riguardano la persona, sia a livello conscio che inconscio, e che abbracciano tutto l'arco della sua vita, compreso il periodo prenatale.  Grazie a questa  tecnica si coprono vari ambiti: strutturale, nutrizionale, emozionale, energetico. Poiché ognuna di questi viene scelto attraverso il Test Muscolare, si applica solamente quello che risulta prioritario per le esigenze espresse dalla persona in quello specifico momento. Secondo Goodheart "l'organismo non mente mai". Occorre però che le "domande" vengano poste nel modo corretto. Questa è una delle cose più difficili da imparare, perché abbiamo a che fare con un linguaggio binario fatto di " forte o debole", di "+ o -", di "uno o zero". I falsi positivi e negativi devono essere eliminati attraverso tecniche di filtraggio dei dati.  Grazie a questo mezzo il terapeuta decide in tempo reale qual è il rimedio migliore per il suo paziente: un farmaco, un minerale, una vitamina, un omeopatico, una manipolazione ecc., a seconda delle sue competenze. Anzi, gli è più facile capire se c'è bisogno di un'altra figura terapeutica per il soggetto sottoposto ad esame. Ogni rimedio deve essere efficace e tollerato dall'organismo e ciò si scopre grazie agli screening proposti dalle Tecniche Kinesiologiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109603516953039007?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109603516953039007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109603516953039007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109603516953039007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109603516953039007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/kinesiologia-applicata-il-corpo-non.html' title='&lt;strong&gt;KINESIOLOGIA APPLICATA:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;il corpo non mente mai&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109603505232445535</id><published>2004-09-24T16:10:00.000+02:00</published><updated>2004-09-24T16:16:52.573+02:00</updated><title type='text'>IRIDOLOGIA: specchio del corpo e della mente</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/iride.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/iride.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da millenni l'uomo ha compreso che l'occhio è una parte molto importante del corpo. Da sempre considerato lo "specchio dell'anima" oggi lo studio dell'occhio permette anche di valutare l'energia vitale, lo stato di salute e le emozioni della persona.&lt;br /&gt;Questo metodo di analisi basato sullo studio dell'occhio, è noto come iridologia e consente di studiare le predisposizioni dell'organismo a manifestare disturbi psichici e fisici, mediante una attenta osservazione della struttura dell'iride che viene confrontata con delle particolari mappe dette topografie dell'iride. Esaminando i segni, i colori e le macchie dell'iride gli studiosi hanno infatti determinato e localizzato gli organi ai quali i segni, colori, macchie, fanno riferimento. Ma esiste anche un secondo livello di lettura: questi segni connessi agli organi diventano portatori d'informazioni sull'organo stesso, soprattutto in caso di malattie croniche o ereditarie. Attraverso lo studio del colore di fondo, delle colorazioni sovrapposte e di altri segni, diventa possibile fare un quadro preciso delle predisposizioni patologiche dei soggetti. Esiste un rapporto stretto tra l'occhio, il sistema cerebrale e quello nervoso: il cervello infatti invia costantemente all'occhio le sensazioni ricevute dalle cellule e, in caso di problemi, appaiono sull'iride macchie, fessure e anelli di varie densità e colorazione. Inoltre nella pupilla si possono leggere messaggi relativi ad un forte malessere affettivo. E' un esame indubbiamente utile in quanto consente d'intervenire a livello preventivo. In particolare l'analisi iridologica permette di valutare il quoziente energetico, la capacità reattiva, l'entità del sovraccarico tossinico, la capacità di eliminazione dei residui metabolici, l'equilibrio psico-neuro-endocrino, lo stato di sofferenza di un organo. L'iridologia  tuttavia deve essere considerata come metodo di valutazione del "terreno" e non come metodo diagnostico in senso convenzionale in quanto nella pratica clinica non sempre l'esame rivela il segno correlato alla patologia in atto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109603505232445535?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109603505232445535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109603505232445535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109603505232445535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109603505232445535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/iridologia-specchio-del-corpo-e-della.html' title='&lt;strong&gt;IRIDOLOGIA:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;specchio del corpo e della mente&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109586750169155985</id><published>2004-09-22T17:38:00.000+02:00</published><updated>2004-09-22T17:45:29.966+02:00</updated><title type='text'>FIORI DI BACH: Le vitamine dell'anima</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/Ninfee.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/Ninfee.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mattina di fine primavera del 1930, un anno dopo aver lasciato Londra ed una brillante carriera di medico per andare a vivere nella campagna del Galles alla ricerca di nuovi rimedi naturali per curare le malattie dell'umanità, il dottor Edward Bach passeggiando in un prato fece una scoperta che si sarebbe rivelata fondamentale per il suo lavoro e per la storia della medicina olistica. Si rese conto, infatti, che la rugiada mattutina, che si raccoglieva nelle corolle dei fiori di campo, in qualche modo riceveva e manteneva le particolari proprietà di guarigione della pianta stessa. Assaggiò della rugiada ed ebbe una meravigliosa rivelazione: quel nettare aveva un effetto potente e immediato sulla sua mente e sul suo corpo, estremamente sensibili e ricettivi, e ne avrebbe avuto su tutti gli organismi viventi, ad un livello sottile e talvolta anche impercettibile. Fu in quel magico momento che il dottor Bach ricevette l'intuizione divina per creare i suoi meravigliosi rimedi floreali a cui tanti oggi si affidano. Bach scoprì anche che era necessario che la rugiada fosse stata esposta ai raggi diretti del sole per acquisire potenza. Creò perciò un metodo di solarizzazione dei fiori in cui la combinazione appunto di fiori, acqua, aria fresca e raggi solari diretti creavano i migliori risultati. Quest'acqua, così energizzata, era la manifestazione dei quattro elementi nella loro forma più pura: il fuoco sotto forma di luce solare, l'aria pura della campagna, l'acqua limpida di fonte, e la terra sotto forma di pianta. Ancora oggi, i rimedi floreali vengono solarizzati seguendo questo delicato e naturale metodo. Cosa sono i Fiori di Bach? Si tratta di fiori, cespugli e alberi non coltivati, atossici, non utilizzati per l'alimentazione umana e per lo più di aspetto modesto. Si raccolgono allo stato selvatico in determinati luoghi non contaminati dall'uomo. Grazie alla capacità di sprigionare "energie", hanno la capacità di agire direttamente sul nostro sistema energetico con un processo naturale, favorendo la comunicazione col nostro senso spirituale, inondando la nostra spiritualità con le virtù di cui abbiamo bisogno e purificando le alterazioni caratteriali che sono all'origine delle nostre sofferenze: orgoglio, crudeltà, odio, egoismo, avidità, gelosia, invidia, sospetto, rancore, paure, inquietudini, ansie, scoraggiamento, incertezza, sfiducia, fobia, instabilità, solitudine, apatia, eccessivo altruismo, ed altri difetti caratteriali che ostacolano la nostra progressione verso la perfezione, la ristrutturazione spirituale, la purificazione e lo sviluppo consapevole della personalità. Secondo Bach la malattia è la manifestazione di una situazione di profondo conflitto interiore. Per risolvere questa "sintomatologia dell'anima", occorre un'attenta osservazione e comprensione della personalità del paziente, cui fa seguito la composizione di una miscela di rimedi floreali puri, diluiti in acqua e alcool, da assumere quotidianamente per periodi più o meno lunghi, a seconda della cronicità dello squilibrio. I rimedi floreali di Bach perseguono dunque una salute che non è sinonimo di mera assenza di sintomi, bensì di felicità e pace interiore, e contribuiscono a far emergere le qualità reali dello Spirito: "la mitezza, il coraggio, la costanza, l'amore, la saggezza, la gioia, la tenacia e altre ancora". Con la Floriterapia gli stati d'animo negativi vengono inondati da "vibrazioni" energetiche armoniche superiori che ripristinano il conflitto fra le aspirazioni dell'anima e i desideri della personalità. Alcuni rimedi floreali sono "tipologici", si applicano cioè alla costituzione e allo specifico temperamento della persona. Altri invece si consigliano in situazioni di disagio provvisorio, a seconda delle variazioni dell'umore e delle emozioni di un determinato momento. I Fiori di Bach non interferiscono con i farmaci tradizionali o con quelli omeopatici, e non provocano effetti indesiderati. Bambini, anziani, adolescenti, donne in gravidanza, possono farne uso sicuro. Addirittura si somministrano con successo a piante e animali. I Fiori di Bach rappresentano dei rimedi semplici e naturali, un aiuto benefico per acquistare gioia, pace dell'anima, coraggio, fiducia, amore, comprensione, calma, entusiasmo, serenità interiore, autenticità e miglior carattere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109586750169155985?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109586750169155985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109586750169155985' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586750169155985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586750169155985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/fiori-di-bach-le-vitamine-dellanima.html' title='&lt;strong&gt;FIORI DI BACH:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Le vitamine dell&apos;anima&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109586710825116195</id><published>2004-09-22T17:31:00.000+02:00</published><updated>2004-09-22T17:34:45.550+02:00</updated><title type='text'>IDROTERAPIA: riequilibrarsi in vasca</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/idroterapia.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/idroterapia.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Insieme al sale ed al sole, l'acqua è fra gli elementi più importanti per la vita sulla terra dove, senza di essi, non ci sarebbe presenza biologica: il nostro corpo, come quello del pianeta, è costituito per la maggior parte da questo elemento e la sua progressiva scomparsa o ritiro dalle cellule viventi ne determina la decadenza e la morte. La stessa vecchiaia, si dice, non è che una forma di disidratazione. La consapevolezza di tale importanza permette di fruire dei suoi benefici in modo più completo, soprattutto se non limitiamo questi ultimi all'azione chimica, fisica, o semplicemente meccanica di questa sostanza. Recenti studi di carattere rigorosamente scientifico stanno avvalorando quanto già conosciuto dalle antiche culture, patrimonio di un'antica saggezza contadina o, in alcuni casi, sciamanica. Esiste un'azione energetica dell'acqua che, utilizzata nel modo opportuno e con la giusta consapevolezza, può esplicare un'azione equilibrante e vivificante sul nostro essere. Nulla di magico in realtà, ma sicuramente di molto potente. Anche un semplice bagno può aiutare a riequilibrare le energie, alleggerire i pensieri, soprattutto se all'acqua si aggiunge del sale che, con essa, dà origine a cristalli "accumulatori di energia". Quando ci sentiamo sovraccarichi a livello mentale, quando cioè l'energia è concentrata nella parte alta del corpo, c'è mal di testa o una forma di leggera ansia, facciamo così: cercando di creare nel bagno un ambiente rilassante, riempiamo la vasca con acqua discretamente calda e un pugno di sale, ma solo a metà e lasciamo scorrere l'acqua pur iniziando a entrare con i piedi. Nell'attesa che la vasca si riempie ascoltiamo le risposte del nostro corpo: generalmente un brivido o una serie di sottili vibrazioni cominciano a percorrerlo. E' il segno che l'energia inizia a muoversi, a invertire il suo percorso scaricandosi nell'acqua e nella terra. Dobbiamo portare consapevolezza a questi che non sono "particolari irrilevanti". L'effetto del calore ai piedi e alle gambe "tira l'energia verso il basso". Con l'acqua lasciamo scorrere anche i pensieri, quelli che "pesano" di più. Muovere i piedi dentro e fuori, con la tecnica del famoso "cic, chac...." aiuta a scaricare l'energia in eccesso o, meglio, a riequilibrarne il percorso. Anche ascoltare il rumore dell'acqua che scorre ha un notevole effetto riequilibrante, così come lasciarsi "distrarre" dalla luce di una candela accesa. Acqua e fuoco rappresentano un matrimonio davvero potente. L'acqua in movimento inoltre, oltre a vivificare se stessa, induce una ionizzazione negativa dell'aria come avviene, anche se in misura minore, nelle vicinanze di una grande cascata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109586710825116195?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109586710825116195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109586710825116195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586710825116195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586710825116195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/idroterapia-riequilibrarsi-in-vasca.html' title='&lt;strong&gt;IDROTERAPIA:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;riequilibrarsi in vasca&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109586603663733445</id><published>2004-09-22T17:13:00.000+02:00</published><updated>2004-09-22T17:23:45.086+02:00</updated><title type='text'>MASSAGGIO: tocchi terapeutici d'amore</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/massaggio.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/massaggio.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contatto fa parte del nostro patrimonio genetico ed emozionale, per questo il nostro corpo ha costante necessità di essere toccato, accarezzato, massaggiato e stimolato. Ognuno di questi gesti ci comunica un insieme di sensazioni perché il contatto non è solo appagamento tattile, ma anche soddisfazione affettiva ed emozionale. Esso rappresenta infatti anche l'accettazione, l'accoglienza, l'empatia, la comprensione, che sono parte integrante del patrimonio umano e di ciò di cui l'uomo ha bisogno per stabilire relazioni sincere con i suoi simili. Ogni volta che il nostro corpo vive un contatto si crea automaticamente un collegamento con le componenti emotive ad esso associate che sono uniche e caratteristiche per ognuno di noi in quanto esprimono la nostra storia personale. Il meccanismo che si innesca è di origine fisio-psicologica e trova spiegazione, oggi anche scientifica, nel concetto di memoria cellulare. Le nostre cellule incamerano qualunque tipo di esperienza emozionale che trova collocazione nel nostro corpo rimanendo in esso impresso sotto forma di "memoria cellulare". Tale memoria può di volta in volta venire riattivata tramite sollecitazioni esterne che, senza consapevolezza, contribuiscono a rievocare esattamente la stessa emozione che l'ha generata. Questa è appunto la memoria cellulare di cui noi non siamo consapevoli ma che ci influenza e che può emergere quando meno ce lo aspettiamo dando luogo a reazioni e sensazioni diversificate. Ashley Montagu, noto anatomista e antropologo, ha studiato il significato del tatto sullo sviluppo fisico. Dalle ricerche effettuate risulta che la stimolazione tattile è assolutamente indispensabile per la sopravvivenza dell'organismo. La deprivazione tattile nell'infanzia di un individuo ne impedisce il sano sviluppo fisico e psichico e determina carenze comportamentali nell'età adulta. La stimolazione tattile viene quindi considerata come un bisogno primario che dev'essere soddisfatto. Gesti e parole che esprimono affetto sono quindi vitali per i bambini ma anche per gli adulti. L'uomo ricerca in tutta la sua vita di soddisfare il bisogno insaziabile di contatto fisico, di amore, di carezze, di calore e  uno dei tanti strumenti per rispondere a tale necessità è il massaggio. E' abbastanza difficile descrivere in che cosa consista il massaggio, è stato definito un'arte poiché la sola conoscenza della tecnica non è sufficiente se non è supportata dall'amore per ciò che si sta facendo. Il massaggio costituisce un rapporto unico e irripetibile che si instaura tra due persone in un preciso momento della loro vita e che determina una messa in moto di potenzialità ed energie profonde. Ai benefici della persona che viene massaggiata si aggiungono quelli di chi sta praticando il massaggio: questi gode del piacere di un dialogo energetico che gli comporta un inevitabile stato di benessere. Il massaggio è inoltre recupero psichico e fisico, è trasmissione di sentimenti profondi, è intuizione ed ascolto, è rispetto dell'altro, è presa di coscienza delle proprie tensioni, è un ritorno alla comunicazione fra le persone più immediata e autentica dove il linguaggio verbale, spesse volte "vuoto", viene messo da parte. In generale si ritiene che il massaggio sia una prerogativa di persone specializzate, facendogli così assumere un carattere estremamente medico. Sicuramente lo studio del corpo umano è importante per capirne la fisiologia e la patologia, ma ciò non è sufficiente per massaggiare. Spesso succede che il massaggio eseguito da una persona cara produca lo stesso effetto benefico - e forse più - di quello effettuato da un esperto proprio perché, come abbiamo precedentemente detto, il massaggio è più di una tecnica: è un "rapporto" che si stabilisce tra chi massaggia e chi viene massaggiato. Dovremmo lasciare da parte certi timori e farci guidare dal nostro istinto, come quando inconsapevolmente per far passare il mal di testa ad una amico gli si massaggia dolcemente la nuca o per alleviare il suo male alla schiena gli passiamo più volte il palmo della mano sulla zona colpita.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109586603663733445?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109586603663733445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109586603663733445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586603663733445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586603663733445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/massaggio-tocchi-terapeutici-damore.html' title='&lt;strong&gt;MASSAGGIO:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;tocchi terapeutici d&apos;amore&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109586522021070975</id><published>2004-09-22T17:00:00.000+02:00</published><updated>2004-09-22T17:06:03.403+02:00</updated><title type='text'>REIKI: armonia ed equilibrio</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/1024/cuoreSM.jpg'&gt;&lt;img border='0' class='phostImg' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/cuoreSM.3.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;REIKI è una parola giapponese che significa "Energia Vitale Universale" e nasce dall'unione di due concetti: REI che possiamo definire come Forza Spirituale e KI (concetto fondamentale nella Medicina Tradizionale Cinese e nelle Arti Marziali) che possiamo tradurre come "Energia che scorre nel Corpo" o "Forza Interiore". Il Reiki è un'antica disciplina di origine orientale avente come obiettivo l'armonizzazione del cuore e della mente utilizzando le doti spirituali di cui gli esseri viventi sono dotati fin dalla nascita: Amore, Compassione, Coraggio, Comprensione, Fratellanza, Fiducia. Il suo intento è quello di aiutare a mantenere il corpo in salute e a condurre una vita serena. Il trattamento di Reiki consiste in un passaggio di energia vitale dal trattante al trattato, con tutta una serie di conseguenze sul piano fisico, emozionale, mentale e spirituale. E' importante specificare che il trattamento di Reiki non ha niente a che vedere con un massaggio di tipo tradizionale. Non è necessaria, infatti, alcuna pressione o alcun intervento dinamico sui tessuti o sulla muscolatura. Basta appoggiare delicatamente le mani sulla parte trattata perchè avvenga il passaggio dell'energia. Chi si rivolge ad un operatore Reiki per trattare un dolore, riceve molto di più di un analgesico energetico, perché l'energia ricevuta agisce oltre che sul fisico, anche a livello mentale e spirituale. Le sedute danno un immediato senso di benessere, avvertito in modo diverso da ognuno. In genere si hanno sensazioni di calore, armonia, benessere e ci si sente carichi di energia, più sereni e rilassati. Il Reiki mira sostanzialmente a sciogliere "emozioni negative" come la paura, la tristezza o la rabbia, che sono di solito la vera causa dei nostri problemi psicofisici. È un importante antistress. Quali sono i benefici per chi lo riceve? Dal punto di vista fisico il trattamento di Reiki svolge un'azione rilassante sul sistema nervoso, distende la muscolatura contratta, scioglie le tensioni. Dal punto di vista emozionale il trattamento di Reiki riporta in contatto con i propri sentimenti, aumenta la stima e l'amore per se stessi, sostiene le relazioni con i propri familiari, contribuisce a chiarire situazioni nebulose e intricate, aiuta a lasciare andare il passato e a guardare con maggiore fiducia al futuro, aiuta a vivere più intensamente il momento presente. Dal punto di vista mentale il trattamento di Reiki riporta chiarezza, lucidità, presenza, determinazione, entusiasmo, risveglia nuovo interesse per la vita e nuovi progetti. Aumenta la consapevolezza e conseguentemente la capacità di riconoscere ed esprimere la propria verità, la propria strada, il proprio compito nella vita. Si lascia progressivamente andare il controllo, la preoccupazione, ci si ritrova sereni anche di fronte alle avversità, giorno dopo giorno si ritrova la gioia, l'entusiasmo, la voglia di vivere. Dal punto di vista spirituale il trattamento di Reiki induce uno stato di maggiore fiducia in se stessi e nella vita, si sviluppa l'amore e la compassione per tutte le creature, ci si sente parte di un tutto che scorre e fluisce, aumenta l'empatia e la comprensione per gli altri, ci si ritrova a sentire viva e presente l'energia vitale dell'universo, ci si ritrova a commuoversi o ad emozionarsi di fronte alle manifestazioni della natura, si ritrova la fede in un dio perduto o dimenticato, si ritrova la forza di pregare e di sperare. In questo senso, si può dire che il Reiki mira a curare le cause delle malattie, non i loro sintomi. Il concetto di salute e di guarigione secondo Reiki è la naturale conseguenza di uno stato di armonia interiore con il mondo circostante e non può essere considerata una terapia in senso occidentale, in quanto non mira tanto a reintegrare la funzione di un organo, ma piuttosto a indagare e rimuovere le cause interiori o esteriori che hanno prodotto lo squilibrio. Il termine Guarigione non va inteso quindi da un punto di vista medico-scientifico come eliminazione di un processo patologico in senso stretto, ma piuttosto come il recupero di una dimensione interiore di armonia ed equilibrio in conseguenza di scelte e comportamenti consapevoli in linea con il proprio percorso evolutivo e spirituale. Il termine Guarigione va inteso come un movimento verso il compimento, verso la felicità, verso l'autorealizzazione, verso la scoperta del proprio autentico Sè.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109586522021070975?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109586522021070975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109586522021070975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586522021070975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109586522021070975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/reiki-armonia-ed-equilibrio_22.html' title='&lt;strong&gt;REIKI&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;armonia ed equilibrio&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109563873576186967</id><published>2004-09-20T02:05:00.000+02:00</published><updated>2004-09-22T17:25:32.260+02:00</updated><title type='text'>CROMOPUNTURA: ritrovare l'equilibrio del corpo con i colori</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/640/crompuntura.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:2px solid #000066; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/400/crompuntura.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dall'antichità molti popoli hanno attribuito ai vari colori la capacità di influenzare lo stato di salute delle persone, utilizzando tessuti colorati o acque esposte al sole in recipienti di vetro colorato per applicazioni curative. Nell'800 il poeta tedesco Goethe elaborò la sua celebre "Teoria dei colori", associando a ciascun colore un particolare stato emotivo e psicologico. L'uso dei colori come metodo terapeutico si è sviluppato all'inizio del Novecento, quando si é cominciato a studiare con metodi scientifici gli effetti dell'esposizione umana alle luci colorate e a dimostrarne la validità. Il medico danese Niels Finsen dimostrò che i malati di vaiolo guarivano ed evitavano cicatrici se esposti alla luce rossa, mentre l'indiano Ghadiali scoprì che i colori esercitano un'azione terapeutica sulle ghiandole endocrine. La fisica moderna, con le scoperte di Einstein sui fotoni, ha favorito le attuali applicazioni terapeutiche con i colori. Come agiscono i colori? Quando si espone una parte del corpo a una luce colorata, avviene un assorbimento di onde elettromagnetiche (di frequenza diversa secondo il colore) che possono penetrare nell'organismo a varie profondità, producendo cambiamenti biochimici nelle cellule e nel sangue. Le cellule, composte da atomi che vibrano secondo specifiche lunghezze d'onda, entrano in risonanza vibratoria con le frequenze delle onde luminose, e ripristinano così il loro naturale equilibrio. In pratica, poichè ogni raggio di luce è costituito da una certa quantità di energia elettromagnetica, irradiare con un determinato colore una parte del corpo significa trasmettere un'energia capace di indurre modificazioni biofisiche. Oggi anche la medicina ufficiale comincia a servirsi della terapia con i colori. Nella cura dell'itterizia dei neonati prematuri, per esempio, le trasfusioni di sangue sono ormai state sostituite dal trattamento con la luce blu, che penetra nella pelle e distrugge la bilirubina in eccesso che il fegato immaturo non è in grado di smaltire.  La cromopuntura è una tecnica terapeutica sviluppata in Germania agli inizi degli anni '70 dal dott. Peter Mendel, omeopata, agopuntore, esperto di medicina cinese. Chiamata anche "colorpuntura", è una tecnica non invasiva, attraverso la quale l'operatore non punge la pelle ma posiziona fasci di luce colorata sui punti recettori del corpo, gli stessi dell'agopuntura. Si tratta di "punture" luminose che, penetrando nel corpo attraverso i punti riflessi, inviano l'impulso energetico ai meridiani corrispondenti ai vari organi, correggendone lo squilibrio e stimolando il naturale processo di autoguarigione dell'organismo. Tali punti sono dislocati lungo i meridiani energetici principali della medicina tradizionale cinese. Essi vengono stimolati mediante le vibrazioni emesse dalla luce colorata che sono di diversa frequenza a seconda del raggio dello spettro cromatico utilizzato nel trattamento. Una tecnica apparente semplice dunque, ma che richiede conoscenze approfondite poiché si lavora su piani di energia molto profondi. La cromopuntura in taluni casi può essere considerata un'agopuntura leggera, poiché non provoca nessun tipo di dolore fisico, al contrario, il trattamento è piacevole e rilassante per il ricevente e si rileva altrettanto efficace. Per queste ragioni la sua pratica è considerata molto adatta ai bambini. Talvolta la stimolazione viene effettuata anche sui punti dell'auricoloterapia collegati davanti all'orecchio, sui punti della reflessologia plantare collocati sotto la pianta dei piedi, sulle gengive, considerando che secondo la medicina tradizionale cinese ogni dente possiede una propria corrispondenza a livello energetico ed è collegato ad organi, visceri e relativi meridiani. Inoltre con la cromopuntura è possibile agire sui chakra per l'equilibratura ed il bilanciamento degli stessi. La stimolazione del colore sulla pelle provoca una reazione diretta sul sistema nervoso, linfatico ed energetico. L'azione della luce colorata e della vibrazione emessa porta le informazioni direttamente ai centri nervosi superiori equilibrando il sistema energetico centrale. La gamma cromatica utilizzata nella cromopuntura classica appartiene ai 7 colori dell'iride e dei chakra: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, blu/indaco, violetto. Il rosso è un colore caldo, in grado di restituire energia fisica, di agire sul cuore e sulla circolazione sanguigna. L'arancione induce serenità, entusiasmo e allegria, possiede una forte azione stimolante e positivizzante, influisce sull'appetito e ha proprietà antidepressive e antinevrotiche. Il giallo, anch'esso colore di tipo caldo, gode di effetti depurativi, stimola l'allegria, il benessere e l'estroversione. Il verde, colore ad energia neutra, è il colore terapeutico per antonomasia. Né caldo, né freddo, è efficace contro gli stati depressivi, ha effetti antibatterici e agisce sul sistema nervoso contro insonnia ed irritabilità. Il blu, dotato di energia fredda, ha proprietà calmanti, analgesici, rinfrescanti, combatte l'agitazione fisica e mentale. L'indaco, anch'esso colore freddo, ha effetti depurativi sul sangue, è rinfrescante e tonico dei muscoli, stimola udito, vista e olfatto, favorisce l'intuito. Infine il viola, ad energia fredda, è molto energetico, è utile contro sciatalgie, nevralgie, acne, ha effetti depurativi sul sangue, ottimo cicatrizzante, favorisce la spiritualità e l'ispirazione. Per la terapia viene utilizzata la penna ottica composta da un corpo per la presa manuale, con una luce interna e da 7 punte removibili in cristallo di quarzo trasparente, le quali emettono il colore dalla base e lo irradiano alla punta affinché il punto di entrata energetica del nostro corpo sul quale è posizionata la penna, ne riceva l'informazione corretta. La cromopuntura agisce sempre sulla causa e mai sul sintomo, ha il vantaggio dell'assenza delle controindicazioni ed effetti collaterali, favorendo una situazione di equilibrio generale, di miglioramento e di prevenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109563873576186967?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109563873576186967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109563873576186967' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109563873576186967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109563873576186967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/cromopuntura-ritrovare-lequilibrio-del.html' title='&lt;strong&gt;CROMOPUNTURA:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;ritrovare l&apos;equilibrio del corpo con i colori&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8365042.post-109558715787225364</id><published>2004-09-19T11:45:00.000+02:00</published><updated>2004-09-22T17:26:30.196+02:00</updated><title type='text'>RIFLESSOLOGIA: La salute parte dai piedi</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/320/103398673.1.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:2px solid #000066; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/130/1734/320/103398673.1.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammettiamolo, i piedi sono una delle parti più bistrattate del nostro corpo. Eppure, secondo gli esperti, essi riflettono il nostro rapporto col mondo e persino il nostro equilibrio interiore. Ad un piede pesante e rigido, per esempio, corrisponde spesso una natura altrettanto inflessibile. Piedi deboli possono indicare debolezza interiore, timidezza. Piedi orientati in direzioni opposte, invece, esprimono la confusione interiore di chi è indeciso sulla direzione da prendere nella vita. Inoltre, toccarsi i piedi per massaggiarli, lungi dall'essere una cosa sconveniente, può avere notevoli effetti benefici sul nostro stato di salute. Pare lo sapessero anche gli antichi egizi, stando almeno ad un dipinto murale del 2330 a.C., che raffigura chiaramente l'applicazione di un massaggio alle mani ed ai piedi. Ma i primi ad accorgersene, circa cinquemila anni fa, furono i cinesi. In base allo stesso principio che è a fondamento dell'agopuntura - ossia che il corpo umano è attraversato da meridiani energetici che mettono in contatto tra di loro le varie parti del corpo stesso, compresi gli organi interni - essi scoprirono che, stimolando con la pressione delle dita certi punti del piede, si potevano guarire disturbi localizzati altrove nel corpo. Soltanto all'inizio di questo secolo, però, il massaggio del piede trova un'impostazione scientifica anche in Occidente, grazie agli studi dell'otorinolaringoiatra americano William Fitzgerald, proseguiti poi negli anni Trenta da un'altra terapeuta americana, Eunice Ingham, autrice di un celebre testo significativamente intitolato "Le storie che i piedi potrebbero raccontare". Nasce così la moderna riflessologia, o "terapia zonale". Secondo chi la pratica, il corpo umano è diviso in 10 zone o canali di energia (non esattamente corrispondenti, per la verità, ai meridiani dell'agopuntura cinese) che vanno dalla testa in giù fino alle cosiddette "zone riflesse" che si trovano sui piedi, ma anche sulle mani e sul volto. Tutte le parti del corpo che si trovano all'interno della stessa zona sono dunque collegate a questi punti di riflesso, oltre che tra di loro. Quindi, applicando una certa pressione su uno di tali punti, il terapista è in grado di riequilibrare l'energia nella zona ad esso collegata, guarendola da eventuali disturbi. Questa tecnica di massaggio terapeutico si rivela particolarmente efficace sulle nostre estremità inferiori, probabilmente grazie anche alla ricchezza di terminazioni nervose (circa 70.000) che si trovano sulle piante dei piedi. Stimolandole, si possono inviare dei messaggi benefici a tutte le parti del corpo, influenzando in particolare il sistema circolatorio e quello linfatico, ma anche la funzionalità generale del corpo e degli organi interni, nonché le condizioni dell'epidermide. Molti riflessologi ritengono che i benefici della terapia a livello mentale ed emozionale, oltre che fisico, possano essere attribuibili ai suoi effetti sul sistema neuroendocrino, che opera in collaborazione col sistema nervoso, stimolando il cervello a produrre una varietà di sostanze chimiche naturali in grado di agire su organi e tessuti specifici del corpo. Pur non proponendosi come una sorta di panacea, la riflessologia è adatta a tutti, dai bambini agli anziani, e viene usata per trattare un'ampia gamma di disturbi piuttosto comuni, come i dolori alla schiena, la sciatalgia, i problemi digestivi e mestruali, l'emicrania, la pressione alta e le allergie, nonché per ridurre gli effetti negativi dello stress. Inoltre, può essere valida anche come terapia preventiva.&lt;br /&gt;Di recente, a Londra, due ricercatrici, le dottoresse Gowri Motha e Jane McGrath, hanno condotto uno studio secondo cui 37 donne incinta, sottoposte ad una serie di 10 trattamenti riflessologi ognuna, ne hanno beneficiato sia in fase di gravidanza sia durante le doglie. Si sono registrati miglioramenti di problemi comuni tra le gestanti, come il mal di schiena, il bruciore di stomaco e la ritenzione dei liquidi, ma soprattutto la durata delle doglie si è ridotta della metà rispetto alla media nazionale. Ma cosa accade esattamente in una seduta di riflessologia? Il paziente viene fatto stendere su un lettino con la schiena leggermente sollevata e un cuscino sotto le ginocchia, per facilitare il rilassamento delle estremità inferiori. Il terapeuta sta seduto davanti a lui in modo da potergli afferrare i piedi e, contemporaneamente, osservarne il viso per controllarne le reazioni. La tecnica di base consiste nell'esercitare sulla cute una pressione più o meno leggera con il polpastrello del pollice con un movimento continuo che ricorda l'andatura di un lombrico. In linea di massima un trattamento dura circa 45 minuti. Però, se ci si trova di fronte ad un paziente particolarmente nervoso o che ha avuto eccessive reazioni dopo la prima seduta, oppure a dei bambini o a delle persone anziane, si dovrà abbreviare il tempo del massaggio, portandolo a circa 15 minuti. Un ciclo normale è composto, in genere, di dieci trattamenti settimanali o bisettimanali. Se invece la durata di ogni seduta è ridotta a 15 minuti è consigliabile aumentarne la frequenza, magari a giorni alterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://www.hello.com/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbh.gif' alt='Posted by Hello' border='0' style='border:0px;padding:0px;background:transparent;' align='absmiddle'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365042-109558715787225364?l=naturopatia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://naturopatia.blogspot.com/feeds/109558715787225364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8365042&amp;postID=109558715787225364' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109558715787225364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8365042/posts/default/109558715787225364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://naturopatia.blogspot.com/2004/09/riflessologia-la-salute-pa_109558715787225364.html' title='&lt;strong&gt;RIFLESSOLOGIA:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;La salute parte dai piedi&lt;/em&gt;'/><author><name>Nicola Valente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16341860705777566930</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
